mercoledì 15 maggio 2013

hoy se me secaron

todas las rimas

martedì 12 febbraio 2013

dieci anni fa...

... mi sono laureata in Lettere moderne all'Università Cattolica di Milano.



Oggi ho dato Movimientos y épocas literarias nel mio master dell'UNED di Madrid.



Mia madre dice che passano gli anni però non è cambiato nulla: sono sempre sotto esame. Ha ragione. E mi piace.

Per festeggiare, siamo andati a pranzo da Zara, mitico ristorante cubano vicino a Gran Vía e ci siamo tuffati nella Galizia profonda e bellissima di Virxilio Vieitez.



Gran bo día, carallo!


sabato 2 febbraio 2013

Costa-Gavras...



... e io che pensavo fosse brasiliano...

mercoledì 23 gennaio 2013

Para una niña que quiso ser grosella


Poema 19



Niña morena y ágil, el sol que hace las frutas,
el que cuaja los trigos, el que tuerce las algas,
hizo tu cuerpo alegre, tus luminosos ojos
y tu boca que tiene la sonrisa del agua.

Un sol negro y ansioso se te arrolla en las hebras
de la negra melena, cuando estiras los brazos.
Tú juegas con el sol como con un estero
y él te deja en los ojos dos oscuros remansos.

Niña morena y ágil, nada hacia ti me acerca.
Todo de ti me aleja, como del mediodía.
Eres la delirante juventud de la abeja,
la embriaguez de la ola, la fuerza de la espiga.

Mi corazón sombrío te busca, sin embargo,
y amo tu cuerpo alegre, tu voz suelta y delgada.
Mariposa morena dulce y definitiva
como el trigal y el sol, la amapola y el agua.


Pablo Neruda

domenica 13 gennaio 2013

mercoledì 21 novembre 2012

la rana y la ranita




Tu sei una ranocchia giovane, e salti da una ninfea all'altra, da un blog all'altro.

Io, che sono una rana già da un po', ci metto più tempo, ma salto lo stesso.

E grazie a te ricomincio a scrivere.





Eres una ranita, y saltas de un nenufar a otro, de un blog a otro.

Yo, que llevo un tiempo siendo rana, voy más despacio, pero salto igual.

Y gracias a ti he vuelto a escribir.

lunedì 23 luglio 2012

Bienvenue à Bordeaux!

Sono una guascona. Nel senso che sono in Guascogna. Va bé, ora si chiama Aquitania, ma la gente è rimasta mooolto guascona. Non riesco a caricare le mie foto, così bisogna accontentarsi. Sono qui da due giorni e ho già fatto in tempo a meditare su alcuni concetti: 1. I Bordolesi amano le ruote, ma tutti hanno dei gusti ben differenziati: la domenica sul lungo fiume ci sono famiglie intere su ruote, mica tutti in bici come noi, italiani noiosi, o tutti a piedi e il figlio grasso che pedala storto, come a Madrid. No, qui la cosa più usuale è vedere padre coi pattini che spinge figlio in passeggino, più madre on bici, un altro figlio in monopattino e una bimba in skateboard. 2. I Bordolesi sembra che non mangiano, e invece sì. Se ti muovi lungo il fiume (ancora) non trovi lo straccio di un chiringuito, giusto un gelataio squallido e un bar de pijos. Anche il centro dello shopping ha le sue zone: più di un km di negozi di vestiti e niente da mangiare. E proprio mentre ti stai disperando, voilà! Incominciano a spuntare i primi timidi kebab, poi si moltiplicano, ed infine, a mano a mano che ti allontani dal quartiere chiccoso dove vivi e ti avvicini al quartiere meno chiccoso dove vivono gli immigrati nordafricani, puoi magnare fino a scoppiare! 3. A Bordeaux ci sono quattro quartieri e tre linee di tram. La wi-fi è gratis in quasi tutta la città. I musei sono gratis. Quelli che non lo fossero, li paghi la metà con la tessera dello studente ( la prima cosa che ti danno a scuola). La Garonna è lurdissima. La gente è orgogliosissima della Garonna lurda. Hanno soprannominato la città "il porto della luna" perché il fiume fa un'ansa. Lurda anch'essa. 4. Bordeaux apre un museo ogni quattro minchiate: in questo assomigliano agli americani, si chiama minimalismo forzoso da scarsa presenza di opere d'arte. Se avessero il patrimonio della Grecia penso che morirebbero di gusto... Comunque il museo lo aprono, e ci vanno, ed è già qualcosa. Però non sanno quali quadri vi sono, e questo è grave. Provate a chiedere di Marquet... 5. I Bordolesi amano fare sport, parlar bene della proprie città e guardare ossessivamente il meteo: ogni mezza giornata di sole è buona per andare a fare un'escursione. Per chi viene da Barcellona o dalla Sicilia questo atteggiamento è incomprensibile. Comunque, la settimana prima che io arrivassi ha piovuto e ha fatto 20 gradi. Come l'ho saputo? Ho guardato il meteo ;)